Il 2021 sarà comunque un anno impegnativo, sotto ogni aspetto. A noi del Monun boutique Hotel e Restaurant SPA piace pensare che possa rappresentare l’avvio di una fase di (ri)COSTRUZIONE. Una svolta, rispetto al passato.
C’è tanto da ricostruire; per quel che riguarda il nostro settore, occorre che si mettano in atto delle azioni per ridare vigore ai flussi turistici. In questo senso, il vaccino è una risorsa fondamentale, che libererà molti progetti, genererà nuova vitalità. Poi certo la politica dovrà farsi promotrice di un piano di ripartenza, attraverso interventi mirati e coinvolgendo i rappresentanti della categoria.
Il Monun desidera intanto ringraziare tutti coloro i quali hanno continuato a credere nel lavoro della direzione e dello staff del complesso alberghiero di Palazzo Spinelli. Pur se tra lockdown totali e parziali, zone rosse, arancioni e vincoli di vario genere (giustamente imposti dall’eccezionalità della situazione), la struttura ha continuato a lavorare.
In un contesto segnato da una crisi epocale abbiamo continuato ad offrire agli ospiti un’accoglienza calda, sicura e attenta alle esigenze più diverse (negli ultimi mesi i professionisti in trasferta hanno potuto contare su di noi, sull’Hotel che si è trasformato anche in luogo di lavoro, grazie alle sue dotazioni tecnologiche). Le misure anti-Covid sono state e sono tuttora più che rispettate, a Palazzo Spinelli; l’Hotel ha scelto anche di aderire a determinati programmi di certificazione, a maggiore garanzia degli ospiti e del personale.
Assohotel e Confesercenti hanno lanciato l’allarme, in questi giorni, dichiarando che il Capodanno senza turisti sarà un disastro. Non sarà neanche lontanamente somigliante a quello degli anni passati. Molti Hotel prestigiosi si sono organizzati con cenoni da portare in camera o con pranzi “lunghi”. Si cerca comunque di “resistere”, tutti insieme, perché la ristorazione come l’accoglienza e il benessere da regalare agli ospiti sono una passione, per noi. Chi fa questo lavoro credendo nel valore dell’incontro tra culture, tra persone che arrivano da luoghi distanti, per conoscerne un altro: la Puglia, nel nostro caso, lo fa a tutti i costi, nei limiti del possibile.
Un grazie speciale agli ospiti del 2020, anche a quelli che avrebbero voluto raggiungerci e non sono riusciti nemmeno a partire. Auguriamo a tutti un 2021 di rinascita, di attenzione all’ambiente, alle persone, al pianeta che ci ospita. Se non lo curiamo ci ritroveremo spesso a dover affrontare crisi di vario genere ed emergenze sanitarie come quella che ancora ci assedia. Auguriamo, inoltre, a chi quest’anno non ha viaggiato, di poterlo fare in tutta libertà e in totale sicurezza, nel 2021. Auguri a chi ancora non ci conosce. Vi aspettiamo nella Città delle Ceramiche, al Monun boutique Hotel e Restaurant SPA. A presto!